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Isole Aran, un paradiso naturalistico in Irlanda

Isole Aran, ovvero l’Irlanda selvaggia

Paesaggi primordiali, orizzonti infiniti, vento e mare: sono le Isole Aran, dove la vera attrazione turistica è la natura.

Se sei alla ricerca della vera suggestione irlandese, quella fatta di antiche parole gaeliche, panorami selvaggi e bellezza a tratti ostile, devi proprio visitare le Isole Aran. Questo isolato gruppetto di isole, a meno di 20 miglia dalla costa occidentale dell’Irlanda, ti accoglierà con il suo silenzio, interrotto solo dal sibilo del vento e il frastuono delle onde, che si scagliano sulle scogliere mozzafiato.

Dimentica la movida e il traffico cittadino: le isole Aran in Irlanda sono abitate da circa un migliaio di persone, che conservano gelosamente la loro cultura, la loro lingua e i loro ritmi. Per rispettarli e godere al massimo della magnificenza della natura, visita le Isole Aran a piedi o al massimo in bicicletta. Anche perché la maggior parte dei luoghi che meritano una visita sono davvero molto isolati, totalmente immersi nel verde dei prati e nel grigio della ruvida pietra calcarea.

Isole Aran: cosa vedere 

Arrivato a Inis Mór, Inis Meáin e Inis Oír, questi i nomi delle tre isolette, ti sembrerà di entrare in un altro tempo. Qui la popolazione locale parla ancora il gaelico e ne va anche molto orgogliosa! Ma niente paura, ovviamente ti capiranno anche se gli parli in inglese e la cosa ti consentirà di entrare nelle caratteristiche botteghe dei paesi, dove con un centinaio di euro potrai regalarti il tipico maglione delle Isole Aran, utilizzato dai pescatori del luogo.

Realizzati con lana grezza, di questi maglioni ne esistono non più di 5 o 6 versioni, che si differenziano fra di loro per tipo di disegno e colori. E ogni tipo di maglione è collegato a una famiglia del luogo. Lo sai perché? Perché in questo modo, in caso di incidente in mare, era possibile riconoscere fin da subito di chi si trattasse. Inquietante, vero? 

Ma finito lo shopping, è ora di esplorare le isole, che custodiscono meraviglie inaspettate. A  Inis Mór vai a fare una passeggiata sulla scogliera, che oltre ad offrirti un panorama stupefacente, ti consentirà anche di visitare le rovine di un antico forte, Dun Aengus. E già che sei lì, non dimenticare di fare un salto al Warmhole, una piscina naturale perfettamente rettangolare, divenuta famosa dopo essere stata scelta come location per i campionati di tuffi Red Bull Cliff Diving. Durante le mareggiate, occhio a non avvicinarti troppo all’orlo della scogliera: un’onda gelida potrebbe investirti in pieno e trascinarti via!

Spostandoti a Inis Oír, la più piccola delle isole Aran, non devi perdere l’occasione di scattarti un selfie davanti al relitto del Plassey, un peschereccio finito a 2 km e mezzo dal porto, trasportato dalla furia del mare.

Su Inis Meáin, invece, non ci sono luoghi di interesse particolari, ma ti basterà girarla in bicicletta per sentirti arrivato alla fine del mondo. Poco turistica e meno sviluppata delle sue sorelle, quest’isola conserva intatta tutta la sua selvaggia bellezza, che rappresenta un’occasione unica per dimenticarti della modernità e riscoprire odori, suoni e colori della natura.

Le Isole Aran regalano un senso di libertà assoluta e quando sarai stanco di tanto girovagare, vai a ritirare il tuo regalo: cerca un caratteristico pub e concediti una Guinness. Te la sei meritata!

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