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Viaggio in Irlanda ai tempi della crisi Ucraina

crisi ucraina irlanda

Stavi pensando ad viaggio in Irlanda? Trovare una camera d’albergo potrebbe non essere facile come in passato.

Fra i pochi alberghi ancora disponibili e le centinaia di prenotazioni annullate, viaggiare in Irlanda di questi tempi potrebbe diventare una vera corsa ad ostacoli. La recente guerra fra Russia ed Ucraina, infatti, ha portato milioni di profughi ucraini a lasciare le loro case e cercare accoglienza nei paesi europei, che fin da subito si sono resi disponibili ad aiutare la popolazione civile in fuga dai bombardamenti. E l’Irlanda non è stata da meno.

D’altronde, per la prima volta nella sua storia, in occasione di questo conflitto l’Europa ha attivato la cosiddetta “protezione temporanea”, che consente l’ingresso nei paesi europei a coloro che, per un motivo o per l’altro, sono costretti ad abbandonare il loro paese d’origine. In questo caso, la procedura è quindi stata attivata per i cittadini ucraini, che nei paesi ospiti possono godere di accoglienza abitativa, istruzione scolastica e di tutta l’assistenza necessaria per il loro inserimento sociale.

Tutto molto condivisibile, ma per l’industria turistica irlandese, ciò potrebbe configurarsi come un reale impedimento ad accogliere i turisti e, per te che desideri andare in vacanza in Irlanda, una difficoltà da affrontare.

Vacanza in Irlanda, fra hotel requisiti e prenotazioni annullate

Ad oggi, i cittadini ucraini arrivati in Irlanda sono più di 25.000 e il governo prevede che il numero possa aumentare fino a 34.000 entro la fine di Maggio. Questo afflusso sta creando una notevole difficoltà per il paese che, nonostante gli sforzi profusi, potrebbe trovarsi a dover fare i conti con una carenza di alloggi difficilmente sormontabile.

Per far fronte a questa situazione, l’Irlanda ha quindi provveduto a requisire vari hotel e i B&B dell’isola, per alloggiarvi i profughi per tutta la durata della loro permanenza nel paese. Purtroppo, infatti, i centri comunitari e i palazzetti dello sport messi a disposizione degli ucraini si sono rivelati insufficienti a contenere gli sfollati, costringendo il Governo ad adottare misure emergenziali per far fronte alla crisi abitativa. Tutto questo ha fatto si che per una semplice legge economica di domanda e offerta i prezzi siano lievitati incredibilmente rispetto agli anni scorsi.

Al momento, si stima che ben 4.000 camere di strutture turistiche siano state messe a disposizione dei profughi, con conseguente preoccupazione del settore turistico, che si accingeva ad accogliere i turisti in arrivo per la stagione estiva. Insomma, se hai intenzione di fare un viaggio nell’Isola di Smeraldo, sappi che trovare una camera d’hotel in Irlanda a buon prezzo, quest’estate non sarà affatto semplice!

Accoglienza e turismo in Irlanda: due mondi in rotta di collisione

L’urgenza di trovare alloggi consoni all’accoglienza dei profughi ucraini ha comportato un gran numero di disdette da parte delle strutture ricettive, che vedendosi requisite le loro camere, non hanno potuto far altro che comunicare ai loro clienti l’impossibilità ad accoglierli.

Centinaia di prenotazioni alberghiere ed eventi sono stati quindi cancellati, costringendo i turisti a cercare soluzioni alternative per il loro soggiorno in Irlanda. Le autorità di Cork, solo per fare un esempio, dichiarano che al momento le strutture ricettive della loro città ospitano circa 1.700 rifugiati ucraini, ma che stanno già operando per accoglierne fino a 10.000 nelle prossime settimane. 

Uno sforzo di sicuro encomiabile, che rischia, però, di porre una pietra tombale sulle aspettative dei turisti, che non vedevano l’ora di raggiungere l’isola per trascorrevi le vacanze. Hai difficoltà a trovare una struttura ricettiva libera per il tuo viaggio in Irlanda? Scopri qui migliaia di offerte per Hotel e B&B in Irlanda

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